Dalle prime semplici ma positive esperienze risalenti al 1958…

…intuendo lo sviluppo che avrebbe potuto avere la prefabbricazione nel campo dei materiali refrattari, è venuta l’idea ad un gruppo di tecnici, già con esperienze acquisite nel settore di costituire una azienda che potesse offrire al mercato materiali innovativi da utilizzare nella costruzione dei moderni forni industriali. E’ nata, così, nel 1970, la CO. VE. RI. Spa, divenuta oggi una importante realtà, con potenzialità produttiva pari a 8000 ton. all’anno di materiali, tutti eseguiti su specifici, analitici progetti con migliaia di realizzazioni eseguite in molti paesi del mondo a tecnologia avanzata.

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Storia di Innovazioni

1978   IL PREFABBRICATO IN CALCESTRUZZO REFRATTARIO
Il primo modulo di parete prefabbricata in calcestruzzo refrattario.
Costruzione del PRIMO FORNO HOFFMAN PREFABBRICATO AL MONDO (fornace Gattelli, Ravenna)
Nota: dopo 25 anni tra attività e fermo produzione, le stesse pareti sono state riutilizzate per la costruzione di un tratto di una nuova fornace.
1980   IL KIT COVERI
Il primo Kit Coveri: elemento modulare di parete prefabbricata in calcestruzzo refrattario. Ad oggi 102 tunnel costruiti nel mondo.
1981   IL PREFABBRICATO PRESSOVIBRATO
si presenta il sistema prefabbricato per l’isolamento della superficie dei carri.
Si alleggerisce il carro del 20%, riducendone di conseguenza la massa termica
Ad oggi più di 25.000 carri Coveri realizzati nel mondo.
1982   LA VOLTA A TENUTA PNEUMATICA
Introduzione della chiave di tenuta pneumatica della volta: crea un labirinto nella struttura, trattenendo le fughe di aria calda attraverso la volta
1983   EMU 8
Presentazione dell Emu8, Emulsionatore automatico di olio combustibile, un apparecchio che, miscelando la nafta con acqua in percentuale predefinita, ottimizza la combustione inducendo riduzione dei consumi, abbattimento delle particelle incombuste. Ne conseguono l’allungamento della vita del tunnel e il miglioramento della qualità finale del prodotto.
1985   ISOSTEINE
Si presenta il rivestimento interno dei carri in Isosteine
L’isolamento interno del carro è ora prodotto con una versione speciale di calcestruzzo alveolare, che garantisce ottimo isolamento e estrema leggerezza per la parte inferiore del carro, dove le temperature sono meno elevate
1987   CARRO IN CHAMOTTE SFUSA
si risponde alla domanda per un isolamento carri più economico e allo stesso tempo adatto ad uso più intensivo e “ruvido”. Il piano di piastre isolanti è sostituito da un letto di chamotte in granulometria variabile che garantisce la funzione isolante e assorbe i cascami di coccio senza infiltrazioni sulla struttura refrattaria.
1989   IL BINARIO INCLINATO
Si modifica lievemente la planarità del binario dei carri, inclinandolo verso il centro forno.
Il treno di carri risulta così compattato per gravità durante tutto il percorso, riducendo le fughe d’aria tra i carri
1989   IL CARRO A 3 PACCHI
Si propone il carro a capacità maggiorata: 3 pacchi longitudinali anziché i tradizionali 2
si riduce di un terzo il numero di fughe tra i carri nel forno, con conseguente riduzione dei flussi di aria parassita,riduzione anche del costo della struttura metallica
1990   KIT COVERI – PERFEZIONAMENTO
Introduzione della maschiatura sui 4 lati del Kit
migliora la stabilità e la tenuta pneumatica
1991   IL PREFABBRICATO PRESSOVIBRATO  IN CALCESTRUZZO REFRATTARIO COTTO
Si cuociono a 1200 gradi gli elementi che formano il cordolo superiore dei carri.
Il processo di cottura migliora le caratteristiche meccaniche del cordolo, prima inferiori rispetto al refrattario tradizionale. Così si fondono la proprietà refrattaria, il peso ridotto e la resistenza meccanica
1992 ASPIRAZIONE RAFFREDDAMENTO AD ALTA TEMPERATURA
Fino ad allora il raffreddamento rapido (700°C) consisteva nella semplice e poco efficace immissione di aria fredda, che finiva per disperdersi lungo il tunnel, alterando oltre tutto la regolarità della curva di raffreddamento.
L’introduzione di una serie di bocche di aspirazione molto potenti nella zona ha incrementato l’efficacia, la velocità del ciclo e quindi la produttività.
1995   FUOCHISTA AUTOMATICO
Precorrendo quello che poi diventerà uno standard, Coveri presenta una centralina elettronica, che gestisce automaticamente le funzioni del forno. L’evoluzione di questo concetto sarà l’odierno PLC, presente oramai su tutti gli impianti moderni.
1997   IL MATERASSINO DI FIBRA CERAMICA
uno strato di sottile materasso di fibra ceramica steso tra le piastre e i tirafumi del carrello: una soluzione semplice ma geniale per proteggere il carro dall’infiltrazione di cocciame tra le piastre e allungarne la vita.
1998 DOPPIA PORTA IN USCITA
Si modifica la struttura in uscita del forno per prevenire l’infiltrazione di aria fredda, in caso di frequenti aperture per l’uscita carro (prodotti leggeri). La creazione di un vano post-forno grazie ad una doppia porta d’uscita, con contemporaneo spostamento in volta dei ventilatori contra-vec, stabilizza le temperature nella zona.
2000   HE.RE.CO.  (Heat Reflector Coating)
Introduzione dell’ HeReCo, Film superficiale di protezione delle pareti del forno.
Il prodotto, a base di Allumina, si stende come una vernice sulle pareti interne e la volta,  assicura la chiusura delle micro-porosità (con conseguente miglioramento della resistenza alle aggressioni acide) aumento della resa della fiamma, sfruttando le proprietà della rifrazione termica.
2002   SFASAMENTO DEI TIRAFUMI
Tradizionalmente i tirafumi – e quindi i pacchi in cottura – sono disposti simmetricamente sulla lunghezza del carro: gli assi del fuoco finiscono per coincidere così con l’area più delicata dei carri stessi, cioè l’accoppiamento. Il fuoco può infiltrarsi tra carro e carro, usurando l’isolamento e danneggiando le carpenterie.
Il semplice posizionamento asimmetrico dei tirafumi rispetto alla lunghezza del carro permette di sfasare l’asse dei fuoco rispetto alle teste dei carri, risolvendo il problema e allungando la vita del carro.
2002   CORDONE BATTICARRO ARMATO
Perfezionamento del cordone armato per battuta carpenteria carri.
La testata dei carri era tradizionalmente protetta con un cordone di amianto, che garantiva la resistenza al fuoco e tenuta pneumatica.
La scomparsa dell’amianto apre il problema di trovare un’alternativa: la riposta è il cordone armato, composto di fibra ceramica incamiciata in una maglia di acciaio.
2010   EVO KIT
L’evoluzione della tecnologia prefabbricata produce il forno a tunnel più moderno, funzionale, rapido ed efficace del mercato.